OLTRE IL LIMITE
Abbiamo intitolato così la prima sezione di questo
numero. Superare i propri limiti è faticoso.
Richiede energia e volontà. Soprattutto quando
l’ambiente sociale e culturale non è sufficientemente
attrezzato per garantire a chi ha diversità fisiche
e mentali una buona qualità della vita. Ma si
può.
Le tante esperienze esemplari
che vengono realizzate nel nostro Paese ci danno la certezza
che si stanno compiendo passi importanti contro i pregiudizi,
a favore di una consapevolezza collettiva sul valore della
diversità. E il concetto di “qualità della vita” sta divenendo
parte integrante delle scelte di politica sociale delle
istituzioni, del mondo della sanità, ecc…Non vogliamo
nascondere i tanti, a volte colpevoli, ostacoli che ancora
ci sono e che impediscono a tante persone di accedere
a diritti fondamentali.
Ma l’obiettivo che ci siamo dati, nel realizzare questa
rivista, è quello di esaltare e valorizzare le esperienze
positive, i progetti innovativi, le realtà esemplari.
In questo numero, quindi, presentiamo il lavoro di Associazioni,
Aziende, Strutture Sanitarie che si impegnano quotidianamente
per il superamento delle barriere culturali che ancora
circondano la diversità, per creare opportunità e servizi.
Un numero che dedica molto spazio al mondo della ricerca
perché senza di essa i limiti non si possono superare
e perché la “società della conoscenza” è il presupposto
indispensabile per creare gli strumenti, le tecnologie,
le innovazioni che possono migliorare la qualità della
vita di tutti noi e in particolare delle persone in difficoltà.
Pensiamo alla medicina: soltanto promuovendo la ricerca
scientifica possono essere messe a punto terapie, soluzioni
diagnostiche, farmaci, fondamentali per affrontare con
successo patologie gravissime. Ma pensiamo anche alle
tecnologie realizzate per le persone con disabilità: ausili
impensabili fino a pochi anni fa oggi consentono a tanti
disabili di vivere in autonomia, di muoversi in maniera
indipendente, di svolgere con maggiore facilità le normali
attività quotidiane. Pensiamo all’assistenza domiciliare,
ai progressi della medicina per la diagnosi e la cura
dei tumori.
Molto spesso si sente parlare di ricerca scientifica solo
in associazione a considerazioni negative: non ci sono
sufficienti risorse, mancano investimenti, i nostri ricercatori
fuggono all’estero, ecc…Cose vere, purtroppo. Ma è altrettanto
vero che il nostro Paese possiede un patrimonio enorme
in termini di “intelligenze”, di risorse umane e può vantare
in diversi settori vere eccellenze, che vanno incentivate.
Presentiamo quindi due importanti progetti su cui stanno
lavorando ricercatori del CNR: uno riguarda la sindrome
metabolica, prevalente nei soggetti anziani e associata
a un incrementato rischio di diabete e ictus per entrambi
i sessi, e di morbilità e mortalità cardiovascolare negli
uomini, l’altro riguarda l’utilizzo di materiale ceramico
per sanare fratture ossee e sostituire porzioni di cranio
e di ossa lunghe.
Dedichiamo un ampio dossier al Premio Sapio per la Ricerca
Italiana 2005 che anche quest’anno ha contribuito a far
conoscere studi e sperimentazioni innovative in diversi
settori e ha offerto a studiosi, esperti e ricercatori
la possibilità di diffondere i risultati del loro lavoro.
Anche questa volta abbiamo cercato di dare uno spaccato
dell’attività che ogni giorno viene svolta nel nostro
Paese a favore di una società migliore, più attenta, più
evoluta culturalmente. Tutto ciò non ci fa dimenticare
la strada che ancora c’è da percorrere, ma ci fa sicuramente
guardare al futuro con più ottimismo e fiducia.