GIOCARE, CONTRO IL DOLORE

Un'esperienza in realtà virtuale per sostenere i bambini ospedalizzati durante le cure.
Intervista a Cristian Currò

Nel mondo, sono 300 mila ogni anno i bambini ai quali viene diagnosticato il cancro.

L'80% di loro sopravvive, ma la qualità della loro vita viene sconvolta da un'esperienza estremamente dolorosa che può essere migliorata.

TOMMI è progettato per offrire un supporto ai bambini ospedalizzati, un luogo sicuro dove ridurre i sentimenti negativi, offrendo al contempo ai genitori la possibilità di avere un ruolo attivo nella terapia dei loro figli.


Di che cosa si occupa la vostra start up?
Softcare Studios sviluppa progetti innovativi basati sulle tecnologie immersive per il benessere delle persone. Il suo primo progetto, TOMMI, è realizzato per ridurre ansia e dolore nei bambini costretti a vivere per un periodo più o meno lungo all’interno di un ospedale oppure che devono sottoporsi a trattamenti medici dolorosi, misurando e analizzando dei parametri utili per il loro monitoraggio da parte dei medici. L'obiettivo è innovare il supporto al paziente, migliorandone l'aderenza alla terapia, l’esperienza dell’ospedalizzazione e la relazione medico-paziente usando esperienze digitali adatte alle sue necessità. Siamo partiti da una condizione estrema come l’oncologia pediatrica per poi supportare altre condizioni come i bambini affetti da deficit dell’attenzione o i bambini che devono subire trattamenti dolorosi. La nostra visione è quella di estendere presto questo approccio anche a nuovi target quali adulti e anziani. La correlazione tra il nostro stato emotivo e la nostra fisiologia sta diventando sempre più chiara e documentata e si sta introducendo la realtà virtuale in ospedale per supportare i pazienti a partire dalla loro mente e dalle loro emozioni, per aumentare l'accettazione della terapia e generare un seguito migliore. Le prime sperimentazioni in tutto il mondo stanno ottenendo risultati positivi sugli effetti terapeutici della VR in campi come la gestione del dolore e la riduzione dell'ansia, incoraggiando il lavoro in questo innovativo e promettente campo.


Come è partita questa idea?
Softcare Studios Srls nasce a Giugno 2017 a Roma. Tuttavia, il primo progetto, TOMMI, inizia ufficialmente a novembre 2016 quando il nostro team vince il secondo premio del primo hackathon dell'azienda farmaceutica Merck a Roma a Novembre 2016, aggiudicandosi il percorso di accelerazione di Merck a Darmstadt in Germania da Marzo a Maggio 2017. Al momento TOMMI è in fase di sviluppo e test presso diversi ospedali pediatrici in Italia, Texas Medical Center negli USA e da poco in Danimarca. ll progetto nasce dall’idea di migliorare l'aderenza alla terapia dei pazienti, la qualità dell'ospedalizzazione e il rapporto medico-paziente. Inoltre, l'obiettivo è fornire un tool digitale e immediato per raccogliere informazioni sullo stato di benessere del paziente e facilitare le attività dello staff medico, promuovendo il risparmio di risorse e tempo durante la terapia.


Che cos’è TOMMI?
TOMMI è un gioco digitale basato sulla realtà virtuale progettato per ridurre l'ansia e la percezione del dolore nei bambini ospedalizzati. Il gioco è fruito attraverso dei visori per la VR come ad esempio il Google Daydream e prevede anche modalità collaborative, dove i bambini possono giocare assieme ai loro genitori, coinvolgendoli entrambi nel percorso terapeutico. In realtà TOMMI è molto di più che un semplice gioco. Infatti, sfruttando i sensori presenti nel visore, il gioco permette di raccogliere informazioni in tempo reale sulle performance psicomotorie dei giovani pazienti, fornendo questi dati ai medici per aiutarli a monitorare i bambini e prendere decisioni migliori durante la terapia, risparmiando su costi e tempi. Grazie alle potenzialità della VR in ambito ospedaliero, ai bambini viene fornito uno spazio digitale sicuro e adattato alle loro necessità, realizzato in stretta collaborazione con medici e psicologi. Il suo obiettivo è aumentare l'aderenza alla terapia dei bambini fornendo un tool innovativo per migliorare l'assessment dello stato di benessere dei pazienti.

Una volta settato il modello di gioco, l'obiettivo è estenderlo a nuovi target (adulti, anziani) e a nuovi campi terapeutici, innovando l'approccio al paziente durante la terapia (sia durante l'ospedalizzazione che durante il follow up).


Quali sono i traguardi raggiunti e gli sviluppi futuri?

Numerosi sono stati i premi a livello internazionale vinti da Softcare Studios nel corso del 2017 e della prima metà del 2018: WMF2017, Premio NIDI, Pfizer Healthcare Challenge 2017 e tanti altri.

La startup inoltre ha preso parte a 3 percorsi d’accelerazione focalizzati sul digital health e scienza della vita in Europa (Merck accelerator program in Germania e Accelerace in Danimarca) e in America (TMCx al Texas Medical Center, uno dei poli medicali più grandi e importanti al mondo).

Nei prossimi mesi sono previste nuove collaborazioni con ospedali e centri di ricerca per validare anche dal punto di vista scientifico gli effetti di questo nuovo approccio per il supporto dei piccoli pazienti.



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