ALTA TECNOLOGIA A SERVIZIO DELLA SALUTE

Una soluzione che integra la robotica nei protocolli e nei processi riabilitativi. L’intelligenza artificiale a servizio dei pazienti.
Di Simone Ungaro, cofondatore e Ceo di Movendo Technology

Movendo Technology utilizza il knowhow tecnologico sviluppato in più di dieci anni di ricerca dell’IIT combinandolo con l’attenzione all’applicazione clinica di Rehab Technologies per creare soluzioni biomedicali riabilitative, che vanno a coprire gli ambiti di valutazione ed intervento nelle aree dell’ortopedia, della neurologia, della geriatria e dello sport.

Movendo Technology la medical company nata con brevetti IIT, Istituto Italiano di Tecnologia (50% gruppo Dompé, 43% Simone Ungaro, Carlo Sanfilippo, Jody Saglia, 7% IIT), ha sviluppato Hunova il primo robot riabilitativo con applicazioni finalizzate all’ambito ortopedico, geriatrico e neurologico.

Con Hunova abbiamo messo a frutto oltre 10 anni di innovazione nel campo della robotica umanoide sviluppata all’interno di IIT, nel joint Lab con Inail dedicato a riabilitazione, ortesica e protesica.

Movendo Technology è oggi la prima medical company italiana ad integrare la robotica direttamente nei protocolli e processi riabilitativi. Hunova ha già ottenuto la certificazione CE e FDA per la distribuzione e la commercializzazione sia in Europa che negli USA.

È certificato anche ISO 134085. È stato inoltre insignito ad euRobotics con il TechTransferAward2017, maggior riconoscimento europeo per il trasferimento tecnologico nella robotica e il Chicago Good Design Award nella categoria medical device.

Dal lancio di Hunova, sistema robotico per la riabilitazione, il 20 maggio 2017, Movendo Technology ha installato 30 Hunova in centri clinici e fisioterapici fra Italia, Germania, Grecia e USA e ha già avviato la produzione del secondo lotto (30 robot) nella fabbrica 4.0 in Valpolcevera nell’entroterra genovese, con l’obiettivo di chiudere il 2018 con 100 installazioni fra Europa e USA. Hunova integra meccatronica, elettronica, sensoristica, e software: 4 motori, 2 sensori di forza/coppia, un sensore inerziale, più di 100 metri di cavi, un cervello elettronico, 1 interfaccia e 4 schede elettroniche di controllo.

La sua intelligenza artificiale o centro di controllo combina big data, algoritmi avanzati di interazione uomo macchina e rete di sensori, mantenendo comunque un’estrema semplicità di utilizzo sia da parte dell’operatore che del paziente. Hunova, grazie a queste tecnologie avanzate, è in grado di migliorare continuamente, combinando l’esperienza condivisa con i pazienti e con i diversi approcci terapeutici applicati dai diversi operatori. Seduta e piattaforma presentano la possibilità di scelta tra 4 tipologie di resistenza e livello: nessuna resistenza, resistenza elastica, resistenza fluida, controresistenza.

I fattori distintivi di Hunova sono la rilevazione e misurazione oggettiva dei parametri biomeccanici dell’uomo, dei tempi di reattività, dei valori di forza e spostamento di carico e l’elevato livello di assistività ed intervento robotico che facilita e guida il paziente stimolandolo con protocolli riabilitativi somministrati in forma di gioco (videogame interattivi) che possono essere personalizzabili. La componente del gaming rende quindi la riabilitazione per il paziente più piacevole e stimolante.

Con 160 esercizi e protocolli sviluppati in collaborazione con il network internazionale clinico scientifico di Movendo Technology, Hunova assiste lo staff medico e fisioterapico su circa l’80% della riabilitazione, restituendo un importante set di dati oggettivi e riscontri quantitativi fino ad oggi non riscontrabili, migliorando in questo modo sia l’efficacia che l’efficienza del processo riabilitativo, con importanti prospettive anche nell’ambito della prevenzione principalmente in ambito ortopedico, sportivo e geriatrico e rendendo l’utilizzo semplice ed intuitivo. Il singolo esercizio di ogni protocollo può infatti essere adattato alla specificità del paziente, impostando i livelli di difficoltà e resistenza. Il fisioterapista ha la possibilità di utilizzare protocolli preimpostati o di adattare questi protocolli standard a specifici ambiti o a creare protocolli ad hoc per l’esigenza di ciascun centro.

Hunova da la possibilità di eseguire sullo stesso strumento diverse tipologie di esercizi attivi in modalità isometrica, isotonica e isocinetica, oltre alla mobilizzazione passiva e assistiva.

La tecnologia è stata pensata per pazienti con disfunzioni motorie in fase iniziale, intermedia o progressiva, per patologie riguardanti colonna vertebrale, anca, ginocchio e caviglia, applicabile in tutti i campi della riabilitazione, coinvolgendo anche il sistema vestibolare e sistema cognitivo grazie all’utilizzo combinato di seduta e piattaforma entrambe robotiche, anche tramite esercizi dual task. Hunova permette inoltre di svolgere l’intera riabilitazione da seduti assicurando un gesto motorio controllabile tramite biofeedback visivo ed acustico che evita al paziente di mettere in atto compensi con il tronco.

Le principali applicazioni sono nell’ambito dell’ortopedia, neurologia, geriatria e sport. Movendo Technology può vantare con orgoglio nel suo board scientifico la presenza del dott. Molteni, Direttore della divisione di medicina riabilitativa dell’Ospedale Valduce Villa Beretta a Costa Masnaga, figura di riferimento non solo per lo sviluppo clinico del prodotto ma anche per l’utilizzo delle tecnologie più avanzate in ambito neurologico che utilizza Hunova in casi neurologici di diversa complessità fino ad utilizzi più sperimentali con pazienti amputati protesizzati. Altro fiore all’occhiello in ambito neurologico è l’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano, dove il Direttore dell’Unità, il dott. Spinelli, sta utilizzando Hunova per svolgere attività con i pazienti paraplegici con lesioni midollari complete e incomplete.

È stato un grande onore per Movendo Technology avere partner clinici che hanno introdotto l’innovazione nei loro centri per applicarla ai pazienti con patologie complesse e in questo caso anche atleti paralimpici che trovano nella tecnologia il primo strumento valido per il controllo del tronco, fondamentale per un atleta che non ha l’utilizzo delle gambe.

Un altro esempio di successo è la Casa di Cura Privata Le Terrazze nella zona di Varese per il grande numero di pazienti non solo neurologici, ma anche ortopedici. In questo momento stanno utilizzando Hunova anche sui pazienti affetti da Parkinson con un grandissimo successo. Secondo la dott.ssa Angela Superchi, Direttore Sanitario del centro, questa nuova tecnologia rappresenta un forte alleato dell’equipe riabilitativa “per un più rapido e completo conseguimento degli obiettivi di recupero programmati”.

Il Poliambulatorio di Fisioterapia e Diagnostica Chiros di Torino estende l’utilizzo della tecnologia nel campo ortopedico con pazienti protesizzati, ma anche per svolgere percorsi riabilitativi per la lombalgia, e per il recupero dei crociati anteriori. “La riabilitazione con Hunova consente al fisioterapista di personalizzare i protocolli per il paziente velocizzando e migliorando i risultati della rieducazione e […] mantenendo inalterato il rapporto fisioterapista-paziente fondamentale per la nostra struttura che mette il paziente al centro, nell’ottica di umanizzazione delle cure”. Così ha descritto Hunova la dott.ssa Mellano, Amministratore Delegato del Centro. In ambito geriatrico, Hunova è invece presente nel gruppo Korian leader della riabilitazione in campo geriatrico con le sue 740 strutture in Europa con circa 75.000 posti letto. Il gruppo Korian ha creduto da subito in Movendo Technology acquisendo 5 robot ad oggi installati nelle loro strutture di riferimento riabilitative italiane. Il primo paziente a cui è stata fatta provare Hunova è stato un signore di 98 anni il quale ha trovato molto divertente e interattiva la componente del gaming degli esercizi offerti, confermando così l’idea che la robotica può effettivamente trasformare la riabilitazione in un divertimento.

Questo è stato l’inizio di un grande percorso di successo in questo senso. “Hunova rappresenta un’innovazione che rivoluziona il mondo della riabilitazione. Finalmente i fisioterapisti possono usare uno strumento […] che rende la riabilitazione più oggettiva e misurabile, consentendo così di personalizzare l’intervento e rendere il percorso di recupero più efficace” ha dichiarato la dott.ssa Mariuccia Rossini, Presidente del gruppo Korian Italia. L’innovazione di Movendo Technology non si ferma alla tecnologia, ma si proietta anche nell’informazione. Per meglio diffondere la cultura nella riabilitazione moderna l’azienda ha installato un robot su unità mobile che ha cominciato il suo tour il 15 gennaio, partendo dalla Sicilia e attraversando tutte le regioni di Italia e ad oggi sta per passare i confini Europei per continuare l’attività di informazione in tutta Europa. HunovaN, il van con robot e fisioterapista a bordo, ha fatto salire medici, fisioterapisti e pazienti per dimostrazioni in un centinaio di centri italiani.

Dopo un primo giro in Europa nei prossimi mesi HunovaN sarà utilizzato durante eventi sportivi per valutazioni, esercizi e trattamenti con atleti a seguito di maratone, triathlon e gare ciclistiche.

Hunova viene così utilizzata anche in ambito sportivo, per gli aspetti di riatletizzazione, grazie alla capacità di misura oggettiva la tecnologia riesce ad individuare e stabilire una baseline che diviene referenza per tutta la successiva fase di riabilitazione.

In ogni momento l’atleta viene confrontato con questa baseline ed è possibile misurare il grado di miglioramento rispetto all’inizio della terapia oltre a stabilire una specifica strategia riabilitativa.

Oltre all’aspetto della riabilitazione la meccatronica all’interno di Hunova può lavorare sullo stretching, di rinforzo muscolare e lavoro isomerico, isotonico e isocinetico. Molto importante è l’aspetto di collaborazione tra Hunova e il fisioterapista. L’obiettivo di questo progetto era di realizzare un robot che permette di fare un'analisi della biomeccanica dell'uomo, dalla caviglia fino ad arrivare al tronco, capire quali sono le patologie e i limiti connessi a un trauma o a una degenerazione e intervenire in maniera puntuale rispetto a queste patologie che vengono rilevate; tutto sotto il controllo del fisioterapista e dello staff medico.

Il fisioterapista può quindi valutare oggettivamente lo stato fisico del paziente, impostare i percorsi di lavoro per ciascuno e seguire i progressi del paziente ed eventualmente riprogrammare le attività per poter arrivare all’obiettivo stabilito sempre tramite Hunova. Con questo dispositivo robotico il terapista non viene quindi sostituito ma può spendere meno energie in ambito manuale e dedicare più tempo alla parte analitica ed intellettiva del suo lavoro, grazie ai dati forniti da Hunova, qualificando significativamente il lavoro del fisioterapista e precostituendo una base informativa e di interrelazione e scambio con tutti i clinici coinvolti nella filiera e processi di riabilitazione e prevenzione.
Rimane perciò essenziale l’elemento umano che, nell’ambito della riabilitazione, soltanto un fisioterapista può dare.



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