BIOSENSORISTICA PER LA SALUTE

È stata Startup Innovativa a Vocazione Sociale, ora è stata riconosciuta come PMI Innovativa. La storia di una giovane società marchigiana attiva nel campo della biosensoristica ottica. 
Di Gianluca Maroncelli - NTP Nano Tech Projects

La giovane società marchigiana NTP Nano Tech Projects (NTP) è la storia di quattro persone [1] con esperienze professionali e umane differenti che decidono di percorrere un cammino importante assieme, guidati da due riferimenti cardinali: l’innovazione tecnico-scientifica e l’esperienza, convinti che il connubio di questi due riferimenti, se ben realizzato, non possa che portare ottimi frutti. La società nasce e cresce a Sant’Angelo in Vado, un piccolo borgo dell’entroterra marchigiano, geograficamente lontano dalle rotte tradizionali del business, ma vicino alle suggestioni di uno splendido territorio con elevata qualità della vita e profonde tradizioni: il posto giusto per pensare e quindi dare nuova scintilla al motore della ricerca e dell’innovazione, nel nostro caso rivolte al mondo della sanità.

Infatti, cardini della visione di NTP sono la ricerca e lo sviluppo in ambito medicale e la conseguente applicazione industriale ad alto contenuto tecnologico e impatto sociale di quella stessa ricerca, quale contributo al miglioramento delle condizioni di vita della collettività e all’accesso equo e distribuito ai servizi di assistenza sanitaria, i migliori possibili.

Quelle di NTP sono soluzioni di microscopia e biosensoristica pienamente interfacciabili con il mondo ICT (Information & Telecommunication Technology), sfruttano le caratteristiche delle nanoparticelle e sono legate allo sviluppo di uno speciale microscopio intelligente, da noi pensato con proprie caratteristiche ad hoc per due ambiti ben definiti del medicale: la Patologia Digitale e la Rilevazione dei Virus, due mercati con proiezioni finanziarie notevoli e tassi di crescita in aumento. Il protagonista delle nostre soluzioni è infatti il visore ottico chiamato NED (Nano-Eye Device), dalle dimensioni e peso contenuti; esso è munito di laser nella sua versione come “detector” per la rilevazione dei virus, dispone sempre di un’unità computazionale integrata a bordo, grazie alla quale chiunque sia stato preventivamente abilitato può ottenere, attraverso una piattaforma in rete, l’accesso in tempo reale e da qualsiasi luogo alla visione e al controllo del campione micro-nanometrico oggetto di indagine diagnostica, posto sul vetrino.

Partiamo con l’impiego della soluzione specifica del NED in Patologia. Che cosa si intende per Patologia Digitale? È la disciplina legata alla gestione di immagini cliniche digitalizzate di tessuti, ematologici e citologici e altri preparati fissati su vetrino. La soluzione specifica di NTP qui si configura come un’innovazione importante di processo.

Essa in particolare mira a risolvere le situazioni di urgenza come l’inter-lavoro fra chirurgo e patologo che attualmente vengono realizzate esclusivamente con la presenza fisica del patologo in sala chirurgica: è il caso della cosiddetta intraoperatoria in estemporanea o della biopsia con ago-aspirato sotto guida TAC.

Grazie al NED e la sua connessione in rete, il patologo potrà accedere da remoto al microscopio e al campione sotto osservazione, controllando lo strumento e fruendo delle immagini cliniche in tempo reale. Si limitano così le presenze dello specialista in sala chirurgica, si eliminano le distanze e i rischi connessi alla movimentazione dei campioni e/o degli operatori, si ottimizzano i processi logistici mantenendo un’elevata qualità di osservazione con un importante contenimento globale della spesa.

La tecnologia a supporto del miglioramento dei processi porta come conseguenza anche la facilitazione logistica di accesso fisico al servizio da parte del paziente con un effetto positivo sulla riduzione delle liste di attesa. Tutto questo va molto nel senso delle politiche di ottimizzazioni nella sanità, delle convergenze dei processi clinici e logistici e della loro informatizzazione, quindi nella direzione della Medicina Digitale e della cosiddetta Sanità 4.0, l’eccezionale innovazione di settore che fa eco alla rivoluzione digitale globale dell’Industria 4.0.

Passando al secondo ambito, ovvero la Rilevazione Virale, la soluzione di NTP opera attraverso il test del DNA virale, con particolare attenzione al momento verso lo Human Papilloma Virus (HPV), la cui infezione persistente è responsabile pressoché unica del tumore della cervice uterina, che a sua volta è la seconda causa mondiale di mortalità femminile dovuta a tumore.

Sono più di 120 le varianti genotipiche dell’HPV ad oggi note e 13 di esse sono ad alto rischio oncogeno, spesso responsabili di patologie molto gravi, per l’appunto in particolare il cancro del collo dell’utero, ma in generale degli organi dell’apparato sessuale femminile e maschile, nonché dei tumori del tratto oro-faringeo. Il NED in questo settore risulta un’innovazione tecnologica che mira ad integrare le attuali metodologie nel mercato, al fine di offrire un maggior numero di informazioni diagnostiche, una maggiore precisione e predittività a supporto dei protocolli di screening e diagnosi precoce, nonché di quelli di vaccinazione.

La soluzione fornita da NTP sfrutta le caratteristiche della biosensoristica ottica e il sensore NED opera da detector sfruttando una metodologia brevettata: tale soluzione prevede, con l’impiego di nanoparticelle opportunamente funzionalizzate e di un microrray dotato di sonde specifiche da noi progettate, di rilevare “one shot” da un solo campione biologico la presenza di differenti varianti genotipiche di quel virus (genotipizzazione) e di capire l’evoluzione del loro stato fisico di integrazione nelle cellule umane, dalla fase infettiva a quella patologica e cronica grave, con possibile impatto nei protocolli di screening tumorale.

Le due soluzioni hanno ricevuto l’interesse della comunità scientifica e il parere favorevole degli opinion leader del settore.

Esse, pur riguardando specializzazioni differenti, possono nella pratica far riferimento ad un unico utente finale che è il laboratorio ospedaliero di anatomia patologica, ma non solo ad esso.

Quale estensione della metodologia di detection con biosensori appare di grande interesse la possibilità di poter rilevare nanoparticelle biologiche, fra cui esosomi e micro-vescicole impiegati come trasportatori di farmaci o come biomarcatori per indagare, da un prelievo di biopsia liquida non invasiva (campione ematico, urine, saliva ecc.), la presenza di patologie anche gravi quali neoplasie, e in generale per reperire informazioni diagnostiche cruciali ai fini dei protocolli terapeutici e di prevenzione.

Per i fondatori di NTP sono chiari gli obiettivi epocali e ambiziosi che oggigiorno guidano l’innovazione in campo medico: la miglior assistenza sanitaria capace di collocare il paziente, sempre e ovunque, al centro della visione unita al continuo miglioramento dello stato di salute della popolazione e all’ottimizzazione della spesa sanitaria.

Risulta sempre più necessario sensibilizzare gli aspetti della prevenzione, delle cure integrate e dell’analisi dei fattori di rischio comportamentale, in un periodo storico in cui è ancora troppo differenziata la politica di gestione della sanità nei vari territori europei, e talvolta addirittura regionali, e nel frattempo dirompe il processo continuo e massivo dei cambiamenti demografici e sociali dovuti soprattutto a fenomeni migratori di portata eccezionale.

Ecco che il NED si inserisce in questo contesto storico e sociale come sensore di speciale valore: è una macchina connessa in rete e pilotabile da altri dispositivi quali PC, tablet e smartphone, favorisce l’inter-lavoro fra operatori sanitari, lo scambio di informazioni mediche e una convergenza fra le banche dati, ad esempio fra anagrafe delle vaccinazioni e registri di screening, con conseguente centralizzazione e correlazione delle varie informazioni cliniche del paziente e accesso alle stesse per consulti specialistici. Inoltre, le dimensioni ridotte dello strumento, l’opzione di un’alimentazione autonoma a bordo e la connettività in rete, compresa quella telefonica mobile, ne fanno un dispositivo facilmente trasportabile e impiegabile anche in situazioni di emergenza o di primo soccorso quali gli ospedali di campo.

Quelle del NED sono tecnologie proprietarie di NTP, con copertura brevettuale, fortemente innovative che generano un effetto certamente positivo sia verso gli operatori del settore medicale sia verso i cittadini. In generale, NTP crea e protegge il know-how al proprio interno, la ricerca e l’innovazione fanno parte del suo DNA e sono alla base del proprio business: l’azienda promuove processi interni per generare analisi, strategie e piani operativi per supportare lo sviluppo dell’innovazione; verifica e mappa le conoscenze, le attitudini e le competenze del personale in relazione all'innovazione; identifica i fabbisogni e definisce le relative attività di formazione e/o assunzione; pianifica e utilizza le risorse finanziarie per sostenere l’innovazione all’interno della pianificazione di medio-lungo termine del proprio business.

L’azienda, dopo esser stata Startup Innovativa a Vocazione Sociale, da quest’anno è stata riconosciuta come PMI Innovativa e come tale iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese. Nel 2015 ha ottenuto un primo grant dalla Commissione Europea per aver vinto la fase 1 del Progetto Horizon 2020 SME-Inst per le piccole e medie imprese europee, successivamente nella fase 2 ha ricevuto dalla Commissione Europea il riconoscimento del Sigillo di Eccellenza.

Nel 2016 NTP ha stipulato un accordo di finanziamento in equity con il principale gruppo di Business Angel italiano, Italian Angels for Growth. Nel 2017 NTP è stata selezionata come vincitrice unica per la sezione PMI Innovative del prestigioso Premio “Mario Unnia - Talento & Impresa”, indetto presso la sede della Borsa di Milano da BDO e altri partner, fra cui la stessa Borsa Italiana.

Quest’anno l’azienda ha anche acceduto a finanziamenti erogati dalla Regione Marche su ricerca, innovazione e applicazione di conoscenza nei processi produttivi di piccole e medie industrie. Grazie a investimenti privati e pubblici NTP sta accelerando velocemente nella fase dello sviluppo della macchina e delle soluzioni connesse, sostiene e difende il proprio know-how, ha già prodotto dei prototipi avanzati e sta effettuando le attività di certificazione europea di prodotto in ambito medicale e di validazione clinica nei due settori di interesse. E gli effetti di tali investimenti sono sia a livello locale sia a livello globale, con una potenziale forte leva nella crescita, nell’impiego diretto e indotto, mantenendo un occhio di riguardo verso il nostro territorio e il suo notevole potenziale ancora inespresso o non conosciuto.

Stiamo anche generando accordi e relazioni di valore con soggetti privati e istituzionali partendo dalla nostra Regione e guardando anche all’estero, così da creare una forte e promettente rete di partnership industriale, tecnologica e scientifica. In particolare, la sperimentazione per la Virologia su HPV sta avvenendo proprio nella nostra zona in collaborazione con l’Università di Urbino, Sezione di Biotecnologie. Stiamo proprio ora partendo anche nel versante della validazione per la Patologia Digitale con una collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Trento, Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica. L’obiettivo è di poter cominciare ad entrare nel mercato dopo la metà del 2018, partendo da quello nazionale per proiettarsi verso l’internazionalizzazione: su questi ambiziosi traguardi ci stiamo ben focalizzando e stiamo tarando i nostri piani interni. 


Per info: 

www.ntpsrl.biz


[1] Gianluca Maroncelli Presidente del C.d.A., Massimo Galavotti Amministratore Delegato, Adolfo Carloni Direttore Scientifico e Mauro Malan Responsabile Prodotto e Marketing aziendale.



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